Societing reloaded

Abbattere la barriera tra produttore e consumatore è la strada per un futuro migliore.

Ecco alcune interessanti riflessioni sulle quali è bene soffermarci per capire i cambiamenti in atto della nostra società.

Alcuni studiosi hanno adottato un nuovo termine per definire un diverso modo di fare marketing. Questo termine è “Societing”. Si tratta di un approccio nuovo che però si ispira al modus operandi degli artigiani del passato. Vediamo perché dalle parole di alcuni studiosi che hanno concorso alla stesura del libro Societing Reloaded (Egea 2013).

societingIn una logica di societing, l’impresa non è un semplice attore economico che si adatta al mercato, ma un attore sociale incastonato nel contesto sociale.

I concetti di autenticità, di dieta (o salutismo), di lentezza (Slow Food) e di misura hanno permesso di comprendere il consumo sotto una nuova luce. Il consumo può essere sganciato dal modo fondato sull’esaltazione dell’individualismo ed essere orientato verso la costruzione di nuove forme di socialità.

Oggi sta scomparendo la differenza fra consumatore e produttore, fra impresa e mercato, fra il marketing e il suo ambiente.” (Bernard Cova)

Il modello d’impresa del XX secolo che sfrutta le risorse interne con lo scopo di realizzare un profitto privato, trattando il contesto sociale ed ecologico in cui opera come un mero ambiente verso il quale non ha nessun obbligo, è diventato insostenibile.

Il marketing, nel senso della vendita di massa, è ormai cosa passata. I consumatori stanno diventando sempre più produttivi, trasformando così i beni di consumo in una sorta di mezzi di produzione. Sta venendo meno la contrapposizione tra consumatore e produttore, così come fra impresa e contesto esterno.

Non possiamo aspettarci che il futuro sarà come il passato: dobbiamo ripensare i nostri sistemi di produzione materiale in modo che integrino il riciclo e il recupero come un elemento centrale, dobbiamo ripensare i nostri sistemi di trasporto, di produzione energetica, di produzione e consumo agroalimentare.

Per far funzionare un tale processo l’impresa si deve fare società: deve realmente contribuire al processo di creazione collettivo di valore.

I consumatori stanno diventando sempre più attenti all’etica. Si è compreso che “i valori creano valore”, allineare i valori del brand con i valori rilevanti per i consumatori aumenta la rilevanza del brand per i consumatori, lo differenzia dai concorrenti, offre spunti per le campagne di comunicazione e riduce i rischi di danni alla reputazione.

L’incidenza dell’etica nell’economia contemporanea mette in risalto l’emergenza di un nuovo collegamento tra valore economico delle risorse da una parte e loro impatto sociale dall’altra.

Un primo principio del societing è quello di sfruttare le capacità di organizzare processi di produzione che coinvolgano una larga moltitudine di attori, fra cui i consumatori stessi.” (Adam Arvidsson e Alex Giordano)

“Oggi la produzione non è più un processo lineare che ha il consumatore come punto finale; piuttosto è organizzata intorno al consumatore in forme che si potrebbero definire sempre più da laboratorio artigiano che da grossa produzione meccanizzata. (Alex Giordano)

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3 pensieri riguardo “Societing reloaded”

  1. Consiglio un libro sull’argomento, economie de proximitè, un testo sul valore sociale, economico e sulla sicurezza sociale della microimpresa.
    Buona lettura

      1. L’economie de proximitè, moteur de un nouveaux projet de societe di Pierre martin, ed cherche midì

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